“Via libera definitivo al progetto per il ripascimento del litorale di Eraclea Minoa, nell’Agrigentino. L’assessore al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro, ha firmato il decreto che prende atto dell’ottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Commissione tecnica specialistica per le valutazioni ambientali e rende adesso possibile l’avvio dei lavori”.  Lo rende noto con un comunicato il governo della Regione Sicilia, che aggiunge: “Si perfeziona così l’iter per procedere all’apertura dei cantieri, secondo il progetto predisposto dalla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Nello Musumeci”.

La spiaggia di Eraclea Minoa (Agrigento) prima dell’erosione. Sopra: lo stesso arenile dopo

 
«Superati questi ulteriori passaggi – commenta il governatore Musumeci – possiamo avviare concretamente una complessa opera che consentirà a questo incantevole angolo di Sicilia di guardare al futuro con rinnovata fiducia. La stretta e intensa collaborazione tra le strutture regionali coinvolte consentirà di arginare l’erosione che negli anni ha assunto dimensioni preoccupanti, cancellando ampie porzioni di spiaggia».
 
«Il governo Musumeci – sottolinea l’assessore Cordaro – prosegue nell’azione di tutela e recupero dei tesori ambientali della nostra Isola. Come per tutti gli impegni presi in tema di ambiente con il popolo siciliano, anche la salvaguardia della costa di Eraclea Minoa è adesso un fatto amministrativo concreto».
 
Ad eseguire le opere sarà la Thetis Costruzioni srl di Ferrara, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 26,2 per cento e per un importo di poco superiore ai due milioni e duecentomila euro.
 
L’obiettivo è frenare il fenomeno dell’erosione costiera, che negli anni ha causato un sensibile arretramento dell’arenile consentendo al mare di aggredire alcuni tratti della retrostante pineta e le attrezzature turistiche. Da un punto di vista tecnico, l’intervento prevede la realizzazione di tre pennelli costituiti da massi ciclopici e il ripascimento della spiaggia. Il tratto che verrà recuperato, e che procede da Capo Bianco verso est per una lunghezza di circa due chilometri, comprende anc