Una macchina del tempo. Nella quale puoi ritrovarti d’improvviso al cospetto degli eroi della mitologia classica nel bel mezzo di una Sicilia che è Terra di eroi. È il Teatro dei Miti, situato a Zafferana Etnea (Ct), su tre ettari che si estendono nel cuore del Parco dell’Etna, a un passo dal vulcano attivo più alto d’Europa.

Qui Ettore Barbagallo, presidente dell’associazione Amici della Terra, da alcuni mesi porta avanti questa straordinaria iniziativa – che scorre in parallelo con altre iniziative altrettanto straordinarie come Il Museo della lava e la Casa delle farfalle di Viagrande (Ct) e il Planerario di Zafferana – finalizzata a valorizzare il turismo culturale e il turismo scolastico.

Ecco allora fucina del dio Efesto e il trono di Zeus, il monte Olimpo e la conchiglia di Afrodite, le Facce di Pietra e le sculture primitive, l’orologio solare e il labirinto, la rosa dei venti e il ratto di Proserpina.

La barca di Ulisse al Teatro dei Miti di Zafferana Etnea. Sopra: il Cavalo di Troia che si erge maestoso all’interno del Teatro

Una vera e propria macchina del tempo con la quale i più piccoli – e non solo – potranno fare un viaggio a ritroso nella storia e ritrovarsi all’interno del Cavallo di Troia – straordinaria chicca del Teatro dei miti – molto simile alla descrizione omerica, dato che si tratta di una struttura di legno di sei metri, con tanto di scivolo e di scaletta, oppure sulla nave con la quale Ulisse scappò dalle ire di Polifemo (altra chicca di fondamentale importanza didattica) che sembra galleggiare sul prato, o dinnanzi allo stesso gigante nel momento in cui lancia gli enormi massi contro il re troiano che lo ha ingannato.

Il gigante Polifemo all’interno del Teatro dei Miti

Insomma un percorso istruttivo per grandi e piccini dove c’è spazio per il sogno, un itinerario turistico-culturale che fa da modello per i cultori del rispetto della natura e della sostenibilità ambientale.

Una location apprezzata da insegnanti ed educatori per la proposta attuale e creativa, che arricchisce la filiera del turismo scolastico e quella relativa ai siti d’interesse per chi visita la nostra terra e vuole scoprire il suo patrimonio storico e culturale. Un progetto nato dopo mesi di studio e ricerche, che hanno visto come partner il ministero dei Beni Culturali Ambientali con il Programma Operativo “Cultura e Sviluppo”, il Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e il Distretto Turistico “Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari di Sicilia.

Redazione