A Zafferana Etnea si sogna in grande. Due straordinarie iniziative  stanno calamitando l’attenzione di centinaia di bambini, di ragazzi e di persone adulte per la loro capacità di evocare personaggi mitologici, avventure e al tempo stesso di descrivere le stelle in tutta la loro meravigliosa suggestività: il sentiero-natura GROTTA DI POLIFEMO E IL PLANETARIO.

Il sentiero natura GROTTA DI POLIFEMO è una nuova area tematica immersa nella natura del Parco dell’Etna, dedicata alla MITOLOGIA, ideale per una gita scolastica formativa e coinvolgente, oppure per trascorrere delle ore spensierate con la famiglia in compagnia dei meravigliosi personaggi dell’Odissea.
Narrando le gesta del mitico Ulisse, si visita la grotta dove apparirà il gigantesco ciclope Polifemo, protagonista del celebre episodio del poema omerico. E così, fra gli anfratti dell’Etna (dove Omero ambientò questa parte della sua straordinaria opera), vedremo l’inganno di Ulisse, l’antro nel quale viveva Polifemo, l’ira del ciclope, i sassi lavici che quest’ultimo scagliò contro l’eroe greco e che – secondo la mitologia – diedero vita ai faraglioni di Aci Trezza. L’area, attrezzata con tettoie e servizi, dispone di un grande prato adatto ai giochi sulle costellazioni, un divertente labirinto, percorsi interattivi sull’orientamento e tante altre curiosità sull’affascinante ed eterna mitologia greca. La Grotta di Polifemo si trova a pochi minuti dal centro di Zafferana Etnea.

Per info e prenotazioni tel 095 7890768 – museoetna@gmail.com – www.planetariozafferana.it

Il PLANETARIO è un altro luogo in cui sognare a occhi aperti con il supporto della scienza. Assistendo alla proiezione del film in tre dimensioni sapremo, ad esempio, se la cometa che comparve la notte della nascita di Gesù Bambino fu davvero una cometa o qualcos’altro. Immaginate questo luogo, dove potete sdraiarvi, alzare gli occhi e assistere allo spettacolo più bello dell’universo, il cielo, le stelle, le galassie, il sistema solare, le comete, i buchi neri, la luna. Il tutto attraverso il sistema “full dome tridimensionale avvolgente”, che consiste in una proiezione a trecentosessanta gradi con un sistema digitale ad altissima definizione. Solo che, a differenza di quello che succede al cinema, dove il film viene proiettato su un maxi schermo frontale, qui le immagini scorrono in alto, sulla volta bianca di una cupola di dieci metri, stando comodamente sdraiati in poltrona, ma con la sensazione di fare una passeggiata nell’universo.

È quello che accade nel Planetario di Zafferana, una struttura che si trova al Belvedere (sotto la piazza principale) voluta da Ettore Barbagallo, presidente dell’associazione “Amici della terra” (la stessa che ha realizzato la “Casa delle farfalle” e il “Museo della lava” di Viagrande), che, attraverso “percorsi didattici adatti a tutte le età”, vuol far conoscere i misteri dell’astronomia e dell’astrologia.

“Il Planetario di Zafferana – dice Barbagallo – ospita “il film dell’universo”, ma anche le immagini fantastiche di una Sicilia inedita, l’opera dei pupi in versione tridimensionale, lo spettacolo “luci ed ombre” con la presenza di sagome in movimento, e tanto altro.

“Si tratta del Planetario più grande della Sicilia – seguita il presidente di Amici della terra – una struttura stabile ma al tempo stesso amovibile, alta cinque metri, che somiglia a una sfera tagliata a metà”.

I materiali usati sono legno, moquette e telo ignifugo. “E’ una iniziativa – dice Barbagallo – che si pone diversi scopi: da quelli scientifici e didattici, a quelli turistico-culturali. Il nostro compito è quello di valorizzare la natura in tutte le sue sfaccettature”.

Per info e prenotazioni tel 095 7890768 – museoetna@gmail.com – www.planetariozafferana.it

Barbara Contrafatto